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feb 27, 2008

Commenti

Virginio Ricci

Illustrissimo Dr. Bruno Vespa. I vostri programmi a porta a porta, sono di mio grande gradimento. Vi faccio i migliori auguri, sperando che continuerete per tanti anni nel futuro.
Se mi permettete; ci sono due cosette che potrebbero essere eliminate.
1- Cercare di mantenere l'ordine di far parlare un'ospite alla volta e non tutti insieme, cosi' si potra' capire quello che dicono.
2- Potresti farmi il favore, di non invitare piu' quel farabutto di Andreotti?
Mi fa veramente schifo a vederlo e sentirlo parlare, dopo di quando danno e scandalo, che ha procurato alla nostra bella Italia. Grazie.

Brandee

Keep up the good work.

Sauro Claudio

Centrali Nucleari al TORIO
DA FORUM PANORAMA

In una recente intervista il premio Nobel per la Fisica Carlo RUBBIA ha ipotizzato l’utilizzo di centrali nucleari che utilizzano come combustibile non l’URANIO 232 ma il TORIO.
Tali centrali , oltre ad essere meno costose, in quanto non utilizzano un combustibile come l’uranio, destinato ad esaurirsi in pochi decenni come il petrolio, si provvederebbero di un elemento di cui la nostra Madre Terra è notevolmente ricco come il TORIO.
Il nostro Nobel per la Fisica afferma che una centrale nucleare, che utilizza come combustibile il TORIO, produce, a parità di combustibile, duecentocinquanta volte l’energia prodotta da una centrale nucleare ordinaria, quindi con un notevole risparmio sul prezzo del carburante.
Inoltre una centrale nucleare al TORIO non ha bisogno dei sistemi di sicurezza, che sono necessari per una centrale nucleare ordinaria.
Infatti, mentre in una centrale che utilizza l’uranio come combustibile, la cui energia viene prodotta grazie alla fissione del combustibile, che è un processo che tende ad essere esplosivo e deve essere controllato per evitare incidenti, come quello di Three Miles Island o Chernobyl, nel caso del TORIO il processo deve essere continuamente stimolato, inviando neutroni nel materiale e rendendo, quindi, impossibile che la reazione sfugga al controllo e che vi sia una esplosione con uscita di materiale radioattivo nell’atmosfera.

Il funzionamento di una centrale nucleare al TORIO può essere descritto nel seguente modo:
“Un acceleratore di particelle attiva un flusso di protoni che colpiscono un certo quantitativo di Piombo, attivando una reazione nucleare che libera neutroni.
I neutroni colpiscono il combustibile nucleare, che contiene il TORIO, trasformandolo in uranio-233, che si scinde in nuclei più leggeri, producendo energia e quindi calore. Uno scambiatore di calore, immerso in un liquido refrigerante, alimenta una turbina a vapore che genera energia elettrica.”


I vantaggi dell’utilizzo di una centrale nucleare al TORIO sono molteplici e si possono enumerare nel seguente modo:

• -La reazione viene innescata da un flusso di protoni e può essere interrotta nel momento in cui si dovesse avvertire un qualsiasi pericolo, bloccando cosí la reazione nucleare;

• -Usando il TORIO, con lo stesso quantitativo di carburante nucleare si avrebbe il vantaggio di produrre una energia di 200 volte superiore rispetto a quella dell’uranio;

• -Inoltre il TORIO è molto più abbondante dell’uranio, quindi il costo sarebbe di gran lunga inferiore;

• -La fertilizzazione del carburante al TORIO produrrebbe scorie radioattive inferiori a quelle prodotte dall’uranio e con un tempo di decadimento notevolmente inferiore rispetto a quello delle normali centrali nucleari a fissione, che utilizzano uranio arricchito;

• -In un reattore al TORIO anche le scorie generate dalla fissione dell’uranio possono essere utilizzate per produrre energia, quindi smaltite all’interno dello stesso;

Per tutti questi motivi una centrale nucleare al TORIO non avrebbe bisogno degli stessi sistemi di sicurezza di una centrale nucleare all’uranio. Occuperebbe meno spazio e costerebbe notevolmente di meno, non dovendo utilizzare luoghi preposti per lo stoccaggio di materiale fissile, od essere costretti ad utilizzare, come con l’uranio, siti in cui lo scarto della reazione ha un tempo di decadimento dell’ordine di poche centinaia di anni.

Lo stesso Carlo Rubbia stima che per la realizzazione di un reattore al TORIO ci vorrebbero da cinque a dieci anni con un investimento di circa Cinquecento milioni di €.contro i 5 miliardi delle centrali tradizionali

Ultima modifica di claudio sauro (Ieri 19:28)
ottimo!!!! sauro


ma vuoi che il cavaliere non sappia queste cose???

le centrali dovremo farle a uranio e sai secondo me il perchè?(un mia opinione))

innanzi tutto dovremmo sviluppare una tecnologia che non cè!!(proprio a livello tecnico)

è stata sviluppata quella con luranio perchè volevano farsi le bombe con il plutonio...

poi abbiamo contratti con la francia per altri 15 20 anni ,,,, quindi i reattori dobbiamo prenderli dalla francia salvo pagare penali .. ....

infatti mi sembra che berlusconi proprio due mesi fa era da sargosy per prendere quei reattori...li... ..ci daranno sicuramente robaccia.....

è sempre la politica che decide in base anche alle scelte del passato...


vuoi che uno come rubbia sia uno scemo? è un premio nobel per la fisica...

tutti sapevano fin dall inizio che il torio poteva essere meglio ma soprattutto più sicuro più stabile come elemento... (credo). ma le bombe?


se hai questa possibilità di spedire lettere al cavaliere avrei anche io un po di cose da dirgli... due proposte due idee,,,


una per uscire dalla crisi... immediata ... credo possibile.. ???

domani te la scrivo poi tu la spedisci ok.... METTICI IL MIO NOME SENNò FAI UNA FIGURACCIA....

l altra è un accelerazione per una tecnologia che secondo me sarà il futuro del trasporto.............
Ultima modifica di giorgiocangi (Ieri 23:51)

Grazie giorgiocangi, ma io penso che a questo punto dovremmo cambiare pagina.
Bisogna fare un atto di coraggio e svincolarsi anche dai rapporti con la Francia.
I reattori al Torio sono abbastanza semplici, c'è uno schema completo su Forum Focus, inoltre un reattore è stato già sperimentato, un reattore piuttosto piccolo ma piu che sufficente.
Non possiamo piu addossarci delle scorie nucleari che inquinano per decine di miliaia di anni.
E' ora di cambiare pagina, di dare una svolta radicale, e penso di avere le conoscenze per giungere al ministro Scaiola, al ministro Maroni, a Bossi e ad altri.

Se pure tu hai qualcosa di veramente innovativo sarebbe utile saperlo e farlo presente ai nostri governanti.

Penso che tu conosca già la mia i-mail : smclaudio@libero.it
Il numero telefonico perchè mi piacerebbe anche sentirti per telefono (verso l'ora di pranzo o di cena) 045 7810703
Il mio indirizzo Sauro Claudio- Via G.Verdi 4- 37030 Badia Calavena (VR)

Io credo che se il governo attuale ci si mette, con buoni tecnici ed ingegneri, possa realizzare un reattore al Torio prima che finisca l'attuale legislatura.
Sarebbe uno smacco enorme per l'opposizione, avere una centrale nucleare anche se piccola ma funzionante e non inquinante per giunta.
Ed i Verdi con il Torio come combustibile non potrebbero dire niente.
E' ora di darci una mossa, e penso che anche il tuo contributo, come fisico di fama, sarebbe molto utile.
Oltretutto il grosso delle centrali ad uranio dovrebbero farle lungo un grande fiume che non vafa in secca, e cioè il Po, che è l'unico fiume in Italia che ha queste caratteristiche.
Venti centrali nella Pianura Padana, in uno spazio tanto ristretto e con rischi di inquinamento delle acque del Po.
E' un riscio da non sottovalutare.
Voglio farlo presente ai politici della Lega, ne conosco parecchi, compreso il sindaco di Verona.

Oltretutto mi stupisce che un argomento tanto importante sia così poco commentato dai Forumisti.
Io lancio una bomba atomica e loro continuano a parlare delle veline di Berlusconi e di altri argomenti politici di minor rilevanza.
Ma si rendono conto dell'importanza dell'argomento????????????
Che le centrali tradizionali ad uranio occorrerebbero 15 anni per costruirle e magari nelle prossime legislature sarebbero abbandonate perchè vince l'opposizione (anche se lo ritengo improbabile).
Comunque 15 o addirittura 20 anni sono troppi, il Governo attuale deve sbrigarsi, e la soluzione del Torio potrebbe risolvere molti problemi.
Io voglio fare una battaglia perchè si realizzino queste centrali innovative, oltretutto l'Italia sarebbe la prima, il modello per molte altre nazioni.
Ti assicuro che non mi fermerò mai.
Ciao.
Ultima modifica di claudio sauro (Oggi 09:05)

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