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gen 21, 2007

Commenti

Alberto

E' esattamente il motivo per il quale reputo migliori i prodotti della mela rispetto a quelli di Microsoft e, nel contempo, è proprio il motivo per il quale uso Microsoft e mai userò la mela: quando mi deciderò a cambiare passerò a linux!
A parte il paradosso forse quel tipo di strategia torna utile per raggiungere tutti quelli che vogliono solo giovarsi della tecnologia pagando lo scotto dei sistemi chiusi e anche per quelli che preferiscono un telefono bello ad uno flessibile.

Guido Tripaldi

ciao Alberto,
condivido l'esistenza di un tradeoff da valutare nella scelta tra un telefono bello ed uno flessibile (come esempio paradigmatico, ovviamente). Un po' meno nella contrapposizione dei prodotti della mela e quelli MS. Nel senso che è MS che ha basato (e tuttora basa) i suoi prodotti su sistemi alquanto chiusi (formato file proprietari, protocolli di comunicazione tra server e client proprietari e non documentati, interpretazione dell'html su explorer fuori standard, applet ActiveX solo per explorer/windows, etc..).
E Apple ha ben imparato la lezione, e tenta di chiudere i protocolli delle periferiche che "fanno sistema" come l'iPod, l'iPhone, la AppleTV. Ma se confrontiamo il Mac ed i PC Windows, credo che si possa affermare che i Mac son più aperti dei PC-MSW, si basano su un kernel FreeBSD, e, per il momento, non utilizzano alcun particolare protocollo proprietario o non documentato che possa forzare il lockin degli utenti a quella piattaforma.
Ma accetto ben volentieri un confronto sul tema

Alberto

Hai ragione: parlare di sistema chiuso Apple rispetto a MS è sbagliato ma se si paragona entrambi con Linux no!
Io uso MS per comodità ma in linea di massima credo che la soluzione migliore sia Linux. La flessibilità e la possibilità di giovarsi di una marea di progetti GNU/GPL è fantastica.
Vero anche che nessuno vieta di produrre software free anche per altre piattaforme che non siano Linux e io, ad esempio, ho scritto alcune micro applicazioni in LUA per del software free che gira sotto Windows.

Guido Tripaldi

io credo che "aperto" sia un sistema dove chiunque possa sviluppare liberamente ciò che gli pare. Mac, MSW, Linux (*nix più in generale), AmigaOS, PalmOS, etc, sono tutte piattaforme completamente aperte, ben documentate, con ottimi strumenti di sviluppo ed una marea di progetti opensource attivi. Mentre iPod, iPhone, AppleTV, Exchange, Skype, sono piattaforme completamente chiuse, si può sviluppare solo su permesso, incarico o il pagamento di licenza.
La chiusura serve a difendere un territorio (p.e. una customer base), un business model (p.e. l'intermediazione), un vantaggio competitivo (p.e. un net-effect).
Le chiusure piacciono, in genere, solo a chi ne trae un vantaggio, sono odiate da chi non ci può trovare il suo. Osservando bene, talvolta, il vantaggio non è a favore solo per colui il quale controlla il sistema, ma anche (in parte, e non per tutti) per chi lo utilizza (in genere significa piattaforme ben studiate, uniformi, coerenti e stabili, come le accoppiate iPod/iTunes).
Ma non sono ideologico, solo pragmatico. Preferisco le piattaforme aperte, perchè consentono di massimizzare le possibilità di innovazione (pur aumentando l'entropia del sistema), ma nel contempo lavoro meglio con le piattaforme comode e stabili. Diciamo una sorta di bilanciata schizofrenia... ;-)

Buitediem

hi,
good site :) Whish you good luck!

Guido Tripaldi

Thank you Buitediem! :) I hope to see you here again
G

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